1. Nell’agenda industriale del nostro Paese che posto occupano oggi l’Innovazione e le nuove tecnologie?
Gli investimenti in innovazione tecnologica sono ancora troppo spesso percepiti come un costo e non come una leva fondamentale per portare le aziende ad ottimizzare i processi, ridurre i costi ed aumentare l’efficienza. I manager tante volte non colgono ancora a pieno i benefici che possono trarre dalle moderne tecnologie digitali: la sfida di Smau è proprio quella di parlare agli imprenditori e ai decisori aziendali con il loro linguaggio, attraverso casi di successo di aziende che hanno deciso di scommettere su progetti innovativi e oggi ne stanno misurando i risultati. È fondamentale che il messaggio arrivi alle PMI, vero motore dell’economia nazionale. Solo diffondendo la cultura dell’innovazione potremo portare questi temi a diventare una priorità per la nostra industria.
Chi sono i Side-Leader?
Prima di tutto ti dico che “Side Leaders”, nella mia aspirazione iniziale, avrebbe dovuto essere il titolo del libro che ho scritto che poi, su buon consiglio commerciale del mio editore, è diventato “L’Italia che innova”.
E’ il connubio terminologico ideale (secondo me) per descrivere “giovani leaders di confine”, dove per “confine” io penso alla condizione di ombra o di minor “popolarità mediatica” nella quale tantissimi giovani si trovano a ricoprire ruoli importanti o a mandare avanti nel loro “piccolo” l’economia buona del nostro Paese. Come scrivo nella prefazione del libro, li chiamo “Side” perché si sbattono giorno dopo giorno per fare quello che fanno e perché ognuno di loro proviene da una condizione di partenza “normale”, o “ai limiti del possibile” se preferisci… Storie fatte di sudore, sacrificio, coraggio e volontà (niente cognomi celebri, niente patrimoni di famiglia, niente proclami di accesso al credito bancario), solo tenacia, idee giuste, voglia di fare e di essere più di quello che oggi questo Paese potrebbe apparentemente concederti di fare. In questo senso, quando scrivo di loro nel libro, associo il termine Side Leaders ai testimonial dellesingole storie.
Lunedì 19 aprile alle ore 9, presentazione del corso organizzato da Incubatore Firenze (la struttura del Comune di Firenze che offre sostegno alle start-up) e la Scuola superiore Tecnologie Industriali rivolto ad aspiranti imprenditori o a giovani imprese in settori innovativi e tecnologici.
L’iniziativa ha lo scopo di fornire strumenti per realizzare imprese di successo: infatti spesso le imprese innovative non riescono a decollare o falliscono, non tanto per l’inadeguatezza dell’idea che le ha generate quanto per la sua cattiva realizzazione.
Il Corso prevede lezioni in aula per un totale di 80 ore, svolte da esperti / docenti sui principali temi dell’avvio di impresa: business plan, economia aziendale, banca e finanza, analisi e controllo di gestione, marketing e comunicazione, analisi strategica e piano operativo, tecniche di negoziazione.
Sede: Firenze, Incubatore Firenze,via della Sala 141
Per informazioni e iscrizioni:
www.incubatorefirenze.org
info@incubatorefirenze.it
055 3434202
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La Fondazione Torino Wireless ha lanciato un nuovo invito a presentare domande per usufruire dei servizi di supporto alI’innovazione promossi dalla Fondazione stessa.
I servizi sono erogati in regime di contributo pubblico (“de minimis”) senza impegno finanziario da parte delle imprese.
Le domande devono pervenire entro il 01/09/2010.
La conferenza, giunta alla sua sesta edizione, si terrà il 3 e 4 giugno a Roma, presso la prestigiosa sede dell’Acquario Romano in un contesto architettonico unico.
L’obiettivo è quello di esplorare le nuove tecnologie, generare conoscenza e far incontrare le persone che FANNO l’innovazione attraverso un format a metà tra divulgazione e show. Frontiers crea un’esperienza ricca di stimoli per la mente e i cinque sensi che coniuga presentazioni e musica dal vivo, videoproiezioni e dimostrazioni di nuove tecnologie.
Il Ministero dello Sviluppo Economico rende noto l’elenco dei 209 Progetti di innovazione tecnologica, al termine della valutazione del bando “Nuove tecnologie per il Made in Italy”, di cui 104 ammessi ai finanziamenti ed i restanti 105 idonei.
I 209 progetti hanno superato una prima fase di selezione, che ha visto la partecipazione di 429 progetti presentati da quattromila imprese e centri di ricerca. Di questi, i 104 progetti vincitori vedono il coinvolgimento di 162 grandi imprese, 128 medie e 455 piccole e micro imprese, per un investimento complessivo di 638 milioni di euro, che potrebbe comportare l’impiego di oltre 7 mila tra ricercatori e tecnici. Per i restanti 105 resta la possibilità di ulteriori finanziamenti.